come è nato l’allevamento Code di Zucchero:

mi chiamo Stefania Mattelloni, e la mia prima professione, sarebbe  quella di essere  un’architetto, attività che ho svolto, in modo  eccelso ininterrottamente in Italia, dal 1984 al 2005; professione che ovviamente  non ho mai abbandonato, ma ho deciso di seguirla, in un modo secondario, essere stata travolta nel 2005, dalla passione per la natura; passione che mi ha fatto fare, un colpo di mano, e ho deciso di  trasferirmi nel 2005 (con cani/ sede dello studio professionale /abitazione),      in una verdeggiante collinare tenuta  ai piedi del Parco di Veio, nella verdeggiante campagna a 22 km a Nord di Roma, dove ho barattato di lasciare, ad altri cittadini più sopiti, gli agi residenziali e certamente mondani,  il confort del mio un buon studio di architettura ed ingegneria, da anni avviato, ad una pace diversa, ma ad un appagamento visivo inequivocabile,  una tranquillità che solo la natura ti può donare, ogni giorno vedo scopro, a volte anche nuovi scorci e gli incantevoli tramonti di queste vallate, con un susseguirsi di profumi e di colori, che in modo costante mutano ogni mese, lasciando una professionista del bello ,come solo un architetto può essere, in totale  benessere.

foto1 in foto a sx Code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage & a dx Code di ucchero Phalpalà in Blue

Certamente ho sbaragliato tutti, quando con un colpo di mano, per coronare anche un mio sogno nel cassetto, e finalmente, come passione mettermi ad allevare “seriamente” i cani golden retrievers, e potermi finalmente relazionare e tenere nel giardino, a casa il mio quadrupede d’eccezione, il cavallo Brignole-, ho deciso di fare il grande cambiamento. Mi sono trasferita in questa splendida verdeggiante campagna, un po’ adottando anche  il vero spirito inglese del loro country, che ti fa riapprezzare la natura dopo anni di “stress di full immersion nella city”; La campagna, ho scoperto che è diversa, è faticosa, c’è sempre tantissimo da fare, ma veramente appagante, alla fine sedersi di fronte ad un bel tramonto,  seduta in uno scalino della veranda, a vedere sullo sfondo le floride rose, che finalmente svettano nelle svariate nuance di colori, con i tuoi golden che all’unisono languidi si appoggiano a te -anche loro, ripartiti  nelle diverse nuance di colore che posso avere-, è molto vicino ad il vero benessere.

Allevo dal 2005 una selezione di golden retrievers, li  faccio  nascere e svolgere tutto lo svezzamento dei  cuccioli dentro la mia casa,  tra le mure domestiche, con l’attenzione amorevole e “amatoriale”; Ma anche se l’allevamento  è svolto esclusivamente con un sapore familiare, il mio allevamento, ha ottenuto la qualifica di allevamento di livello professionale, avendo ottenuto tutte  le autorizzazioni per qualificarlo -autorizzazione dell’ASL per l’allevamento, le autorizzazioni comunali,  camera di commercio e quant’altro, oltre  ovviamente all’affisso in ENCI, e tutte le altre autorizzazioni burocratich propedeutiche ad un’allevamento professionale.  Preciso però che il mio allevamento anche se è di qualità professionale non è assolutamente  un allevamento è commerciale, non essendo questo il mio vero lavoro, in virtù che  la mia professione rimane sempre quella di essere un architetto.

Quando ho deciso che avrei cambiato vita e luogo di abitazione, andando in questa campagna avrei anche allevato i golden retrievers; mentre i primi golden crescevano,  ho pensato alle future vacanze dei loro futuri  cuccioli Code di Zucchero, quindi  ho progettato e realizzato, sempre nella medesima tenuta dove viviamo in questa verdeggiante campagna romana, ai piedi del parco archeologico etrusco di Veio, anche una  divertente pensione a 5 stelle, progettata prevalentemente  per golden retrievers e , dove  poter far soggiornare e anche giocare  anche i miei futuri cuccioli, ivi  c’è una piscina per farli nuotare, ostacoli di agility (se avete vogli di saperne di più andate nel bottone “Pensione e/o nel sito specifico: www.lacasadeglianimali.it ” )

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Tutto questa voglia di allevare golden di buona qualità, sani e belli, è iniziato a seguito dell’arrivo di Ginevra la mia prima  golden, che ha con la sua  dolcezza, ha aperto la strada alla mia voglia di allevare i golden retrievers era il 1998 ed anche se quest’avventura è iniziata in un   modo sbagliato, in quanto  Ginevra essendo stata un’acquistata, in quello che poi ho capito era un modo totalmente sbagliato, perchè  era nata da un’accoppiamento fatto “da privati e non allevatori”, e come     avviene puntualmente in questi casi, ne sono usciti su 9 cuccioli, ben  5 golden displasici. La povera Ginevra che era una dei cuccioli, che è risultata,  essere  affetta soggetta da una doppia displasia ad entrambe le anche. Anche se mi avevano assicurato  che erano stati controllati i genitori, ma non in un modo ufficiale.

Ma La dolcezza innata che hanno i golden, e che aveva anche Ginevra, MI HA FATTO INNAMORARE DELLA RAZZA, e grazie a lei ho iniziato ad interessarmi in modo sistematico dei golden, a studiare tutte le tecniche per la diplasia, ed alla fine capendo che il grosso di questo difetto, sono le tare genetiche della displasia, ho iniziato ad interessarmi  delle migliori linee di sangue, presenti in Europa, ed a verificare la genetica dei golden.

Ma dato che non basta avere informazioni solo genetiche e tanta volontà, per allevare bene una razza di cani grandi come i golden, perchè NON SI POSSONO ALLEVARE BENE con tutte le necessarie attenzioni i cani, IN UN APPARTAMENTO, e per farlo bisogna     avere 24 ore al giorno a loro disposizione, e tanto spazio,raduno Code di Zucchero 30 novemnbre 13

per fargli una sana ed equilibrata socializzazione, durante i loro primi 60gg di vita dei cuccioli da dedicare a loro, e tanto tempo da dedicare alla futura famiglia degli acquirenti, per seguirla e selezionarla al meglio. Ed i cuccioli durante la crescita devono progressivamente  essere ben stimolati e sollecitati, ci deve essere tanto  spazio e tanti altri “zii e zie   golden” che aiutano ad insegnare ai cuccioli anche un po’ di buone maniere e tante altre cose,che da sola un mamma con 10 “piccoli monelli” poco può fare.

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Il mio cambiamento di vita, che è stata la base, per decidere di allevarli, la decisione l’ho presa  al culmine della mia bella professione, e di una bella “comoda vita di professionista” che presto avrei preso in mano in mio destino ed avrei realizzato il mio sogno, avrei  cambiato la mia vita, sarei andata a vivere dove           c’era la natura, e con tutti i miei splendidi sogni naturalistici che avevo nel cassetto, ho deciso che volevo imparare a godermi la vita, e quindi di andare in un luogo “unico quasi magico” dove portarmi finalmente con tutti gli amati animali, certamente anche il mio         lavoro (spostando anche il mio studio di architettura e quindi la mia professione), e quindi così  potevo anche avere il tempo di allevare i miei adorati golden.  Il solo fine di lavorare per produrre  soldi, diventava quindi improvvisamente e definitivamente ai miei occhi, un obiettivo incompatibile, inconsulto -certamente diverso da quello che era stato in passato.

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L’allevamento Code di Zucchero, dove vivo e vivono i miei golden rerievers, si trova in prossimità di Roma Nord, in una tenuta di 3 ettari, a ridosso di vallate sinuose,  confinante con il parco del Sorbo, che è dentro il Parco Archeologico e naturalistico di Veio, nella più bella  oasi naturalistica  del Lazio, di 120 ettari.

Fin dal 2005, ho sentito la necessità di pensare,  anche a realizzare “un oasi di divertimento” dove potevano trascorrere le vacanze migliori, i miei futuri ex cuccioli golden (e dei miei animali, qual’ora anch’io dovevo  partire), e quindi ho  progettato  e    quindi  costruito, ubicata sempre dentro la tenuta, una pensione per animali diversa “un nuovo modello di pensione, allora nel 2006-2007 unico in Italia”; pensione che sarebbe stata usata sopratutto  nel futuro, destinata per accogliere,  i futuri miei  ex cuccioli di golden, delle Code di Zucchero, quando i loro  proprietari partivano per le vacanze (www.lacasadeglianimali.it) , così non li avrei mai persi di vista, anche una volta che diventavano adulti.

Nel frattempo a casa le golden crescevano bene, e prima di iniziare ad allevare ho scelto di attendere che le mie golden riproduttrici crescessero bene e raggiungessero la maturità ottimale, ho aspettato anche di ottenere le autorizzazioni necessarie per allevare (Comunali ed ASL, iscrizioni alla Camera di Commercio) ed i risultati ufficiali degli esami sanitari preventivi che certificassero la salute delle mie golden e l’inesistenza di qualsiasi patologia occulta (lettura ufficiale certificata delle “anche e dei gomiti” ed il controllo delle oculopatie ereditarie con certificazione ufficiale FSA e con lettura dei controlli cardiologici con ecocardiogrammi )

puppy-Lola-2012-web E poi è iniziata la vera avventura dell’allevamento, dei golden delle Code di Zucchero; ma mano che il tempo passava, ho deciso i miei obbiettivi di allevamento, con matrimoni e con nuovi acquisti fatti in Gran Bretagna, presso allevamenti di giudici specialisti di golden retrievers.

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foto4   Lei a casa la chiamiamo Bea, è già la bis- nonna di meravigliose Code di Zucchero

Per chi legge i nomi dei pedigree e non è esperto di golden retrievers, inoltre spiego che le mie golden provengono dalle migliori linee di sangue “inglesi” e sono tutte figlie di papà che sono Campioni di bellezza, ed anche di lavoro -tutti i loro avi nella loro genealogia, sono sempre stati controllati ed esenti da generazioni dalla displasia, -come si può leggere nelle schede dei singoli cani, a testimonianza dell’esenzione dalle displasie ereditarie della razza-.

I golden che prediligo, ovviamente sono di linea di sangue inglese, e che hanno anche attitudine al lavoro, ossia adoro avere dei golden dual purpose (linea lavoro+linea bellezza), ma cerco anche di contenere l’esuberanza e l’intelligenza accesa, di questi dual purpose, ogni tanto cerco di attutirla  con linee di sangue, sempre inglesi, con meno “acceso vigore per il lavoro”; mi piacciono le linee di sangue inglese d.o.c., i veri golden;  sono questi i golden che più mi appassionano e  che cercherò di selezionare sempre. Ma ogni tanto inserisco della genetica dei miei golden una linea di sangue, sempre inglese, ma “più soft/ più morbida, meno vigorosa, taluni più motivati sul lavori, altri meno accaniti nel lavoro di riporto”, perchè non sempre, tra i nuovi proprietari di un cucciolo, si trovano sempre delle persone in piena vitalità  sportiva.

Ma il gentile  “will to please” deve essere il must dei miei golden, per tutti.

Ma ricordatevi che qualsiasi bambino/a, il sogno diventa realtà, quando può  crescere con un’amichetta golden retriever, adatta a lei/lui; in vero golden retriever  la dolcezza e la potenza, devono essere   equamente bilanciate come vedete in foto,  accede ad Ariel con la sua sorellina umana.

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Adesso mi riferiscono, che in giro s’iniziano a riconoscere dal look, un golden Code di Zucchero.

Inoltre per puro vezzo, i colori dei miei golden, -ma la scelta dei colori per me è stata puramente casuale-, sono di tutti i colori dei golden: ci sono quelli  dal colore chiarissimo del manto, quasi un panna sporcato di oro che alle Code di Zucchero casa vedrete venendo a conoscerci (che ha Guy/Drimmi/Pier), al colore caldo chiaro, oro dorato molto mesciato (che hanno Caramel/ Tabata /Bea ), al nocciola chiaro compatto (che ha Phebe), al miele molto mesciato (che ha Isabeau/Smilla/Big/Vaniglia) per arrivare al colore miele-più compatto, più caldo e carico, un color miele camosciato (che hanno Lola /Teddy Boy/Chà-Chà-Chà/Boogie/Michelle). E visto che adoro ambire che gran parte dei  miei goldenini, diventino sopratutto cani per le famiglie, ossia golden che vivranno dentro la casa con i loro proprietari, la scelta del colore del manto, diventa forse l’unica vera richiesta che ricevo dai neo proprietari; ci sono taluni che gradiscono i golden di colore chiarissimo  e taluni che invece li vorrebbero del tono scuro caldo mielato del camoscio, cosìcche capita che i miei golden possono accontentare tutti, avendo tutti i colori a disposizione, (eliminando i fuori standard i bianchi assoluti ed i rossi mogano).

I golden sono belli di tutte le nuance di colori, (il colore è l’ultima delle cose che uno dovrebbe vedere in un golden), poi per dì più, alcuni dei miei golden hanno una caratteristica anomala, può mutare il loro tono del colore man mano che passano gli anni (sopratutto questo può forse avvenire ai figli di Bea; ad esempio Bea era bianca panna quando è arrivata, ed poi a 5 anni è diventata nocciola, ovviamente il colore dei cuccioli dipende anche, dal colore del manto del padre), ma sono semplice vezzi questi, amenità, sciocchezze nella valutazione di un golden.

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A casa sua, questo magnifico, maschio,- qui fotografato a solo 12 mesi-,  lo chiamano a casa  con il nick name di Oscar, è una terza generazione delle Code di Zucchero -è figlio di Code di Zucchero Chà-Chà-Chà x Kerrien’s Code di Zucchero-.

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La scelta dei miei cani è stata fatta con attenzione e con cura, li ho scelti con pedigree molto ricercati e selezionati; sono belli e sani e derivano da parenti sani, tutti ovviamente certificati e con buona attitudine al lavoro. Lo stesso criterio è stato usato nella scelta dei mariti per gli accoppiamenti con le mie “ragazze”,

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ho scelto sempre cani maschi che , oltre ad avere titoli nei ring, esenzione da patologie occulte e bellezza, abbiano soprattutto un meraviglioso carattere da golden; per fare da papà, debbono essere cani decisamente mansueti, docili e non rissosi con gli altri maschi, perché questa sarà la migliore garanzia per ottenere una prole equilibrata (in particolare maschietti equilibrati che non ereditano alterazioni fuori standard del carattere) da consegnare ad una futura famiglia. Infatti a casa coesistono in gioiosa e vigorosa serenità 4 o a volte anche 5 maschi “interi”, che partecipano in vigorosa esuberanza con tutto il teams delle altre “ragazze Code di Zucchero” , senza che possa mai esistere il minimo screzio

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equilibrata (in particolare maschietti equilibrati che non ereditano alterazioni fuori standard del carattere) da consegnare ad una futura famiglia. Dal momento che le caratteristiche di rissosità si trasmettono geneticamente come ogni altra “tara” ereditaria e che un golden non dovrebbe mai essere aggressivo (perché se è aggressivo è un golden difettato), è bene prendere il cucciolo da allevamenti gestiti da persone competenti, -piuttosto che acquistarlo in negozio o in da una cucciolate  sporadiche mal gestita e poco competente in materia di genetica- .

Non di rado infatti, mi è capitato, di ospitare in pensione golden maschi che malgrado giovani, mostrassero caratteri molto squilibrati –ho constatato che provenivano tutti da allevamenti molto commerciali (mai riconosciuti dal Retrievers Club italiano, unico club  ufficiale dei retrievers) o erano cani d’importazione dai paesi dell’est, o erano stati acquistati tramite annunci su internet, cucciolate nate in  famiglie che si erano sono improvvisate per la cucciolata “allevatori”.

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in foto Code di Zucchero Alexander/Koda

Quanti come me amano questa razza, ci battiamo perché si mantenga le peculiarità propria dei retrievers, evitando perciò la diffusione di individui alterati nella loro indole squilibrati, aggressivi e difficilmente gestibili, ovviamente cercando sempre di selezionare solo soggetti che abbiano gli avi certificati, in tutte le generazioni per l’estenzione della displasia ereditaria delle anche e dei gomiti, e nessuna patologia ereditaria agli occhi  e delle altre patologie della razza, ed infine selezionando soggetti di ottima morfologia. I miei golden vivono con me, in casa , insieme agli altri componenti animali della famiglia, per cui fra me e loro si è stabilita una complicità assoluta, ma verifico con entusiasmo che la loro indolore è fissata geneticamente bene anche nella loro prole. La verifica è che quando tornano, qui per qualche giorno in pensione, i maschi delle Code di Zucchero, riesco gradualmente a farli stare insieme, -anche se i proprietari hanno omesso la loro socializzazione-, ed alla fine di 15 giorni di vacanza, i miei ex cuccioli, li vedo giocare insieme, anche se sono 5 maschi.

Mi riempie di soddisfazione e di orgoglio vedere i loro sguardi puntati su di me in attesa di un cenno, totalmente affidati e fiduciosi, seguono le mie indicazioni anche in situazioni per loro totalmente nuove. Non si deve alzare la voce per ottenere la loro ubbidienza, con i golden basta usare costanza, un tono pacato e molta coerenza, come possono confermare molti i proprietari di cani di questa razza; tutti coloro che possiedono un “vero” golden.

Tutti i mie cuccioli nascono tutte dentro la mia casa; nella tranquillità delle mura domestiche posso seguire amorevolmente mamme e cuccioli, e dentro la mia casa riescono, il loro primo mese. Il secondo mese quando diventano più grandini i cuccioli, ed iniziano a girare, li trasferisco nelle loro dependance, destinata allo svezzamento dei cuccioli, locali annessi alla casa dove sono in grado d’insegnare ad uscire nell’esterno, secondo orari perchè hanno a loro disposizione dei giardini sicuri,dove fare esperienze nella loro crescita.

Al momento opportuno i piccoli cominciano la socializzazione con i tanti animali presenti in famiglia (gatti, pappagalli, conigli nani, cavalli), con gli ospiti della pensione e con i loro proprietari. Ogni giorno molti vanno e vengono da “La casa degli animali” per conoscerci o visitarci.

Ogni cucciolo di golden del mio allevamento, quando verrà consegnato alla sua nuova famiglia, avrà maturato un’esperienza articolata e varia (cani, gatti, cincillà, conigli, pappagalli, cavalli, piscina, musica,rumori vari) che alcuni cani non sperimentano nemmeno in una vita intera .

Inoltre i miei golden, come tutti i puppies acquistati da noi, alle Code di Zucchero, hanno la possibilità di tornare a trovarci per svilupparsi armonicamente durante la crescita, usufruendo della nostra piscina; anche se vengono acquistati i miei cuccioli da persone che vivono anche in varie regioni d’Italia, il contatto è spesso continuativo e cerco in vari periodi dell’anno, durante la crescita del cucciolata, di organizzare strategici e divertenti raduni per far rigiocare insieme i cuccioli, oppure una volta diventati adulti iniziamo a fare raduni con tutti i cuccioli splendide passeggiate naturalistiche dentro il nostro adiacente bosco del Parco di Veio.

Appositamente realizzata per cani acquatici come i retriever, e degli immensi spazi verdi che connotano la proprietà, con la possibilità, una volta diventati giovani golden, di entrare con gli altri nostri cani, nel meraviglioso adiacente bosco naturalistico del Sorbo che è all’interno del parco di Veio.

Purtroppo, il 5 gennaio 2015, alla veneranda erà di 16 anni, Ginevra, la mattina  ho scoperto che ci ha lasciato per sempre, la sera  si è addormentata, e dolcemente come è entrata nella mia vita, dolcemente mi ha lasciato. Restera’ per sempre il mio faro, anche se non è mai stata mamma di nessun cucciolo, ma è stata, lo stesso  la putativa nonna di tutte le generazioni delle Code di Zucchero, e solo grazie a Lei, ho iniziato questa avventura.

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Chi acquista un cucciolo da me, è certamente selezionato da me perché sarà un proprietario cosciente, ma automaticamente diventa un componente esterno con il suo cucciolo della nostra grande famiglia, e come tale ameremo seguire, e sostenere; inoltre il cucciolo golden avrà sempre la possibilità di venire nella nostra pensione LA CASA DEGLI ANIMALI a trascorrere le sue gioiose vacanze.

 

MA BISOGNA CAPIRE A CHI E’ INDICATO UN GOLDEN RETRIEVERS:

E’ un cane stupendo di facile addestrabilità senza problemi comportamentali, se nasce con una giusta selezione, non è mai aggressivo tanto da renderlo estremamente adatto a vivere in famiglia ed infine ha un’eleganza senza rivali.

Sono cani d’oro –e non si chiamano così solo per i riflessi “oro” del loro pelo-, generalmente scelti, in virtù del loro incredibile fiuto, per lavorare con i disabili e nelle situazioni di soccorso civile.

Il carattere del golden è affettuoso, docile, molto attaccato alla famiglia. E’ un cane intraprendente ma educato, la sua corporatura è robusta ma ben proporzionata. E’ un buon cane da caccia e da lavoro, ma è anche un ineguagliabile cane di famiglia e da compagnia, un fantastico cane da pet terapia.

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Chi ha già avuto cani di altre razze, quando decide di prendere un golden, deve cambiare totalmente i criteri e le modalità di approccio.

E’ inutile e contro produttivo affrontare l’educazione del golden con atteggiamenti di rigidità e durezza, al golden bisogna insegnare le cose con dolcezza perché è un cane che non ama essere sgridato, umiliato o sottomesso, mentre è pronto ad imparare tutto ciò che vogliamo e risponde con docilità se lo trattiamo con pazienza. E’ molto determinato nello svolgere i compiti assegnati, talvolta addirittura con un po’ di cocciutaggine.

E’ un cane coraggioso,  e al tempo stesso molto possessivo.

La sua scarsa aggressività e combattività non ne fanno un cane pericoloso, nè un cane da guardia. Essendo anche un ottimo cane da compagnia, si adatta benissimo anche alla vita di città, in casa si muove con grazia, tenendo conto però che ha bisogno fisico di fare molto movimento giornaliero. Sarebbe opportuno sottoporlo ad un buon addestramento, non necessariamente professionale, per far emergere tutte le capacità per le quali è stato selezionato.

Bisogna ricordarsi che i golden mal stimolati possono diventare dei pigroni, ingrassano e che se abbandonati in un giardino, dopo aver marcato il loro territorio, stanno ore e ore a poltrire di fronte alla porta di casa, in attesa che qualcuno li faccia entrare. Sono dei veri educatissimi cani da appartamento, i golden.

Il loro maggior desiderio è infatti di stare comodi in mezzo alla loro famiglia umana, ma vedendovi tornare a casa da fuori, improvvisamente si accendono e diventano un condensato di gioia e vitalità veramente inesauribile.

Un golden è un eterno gioioso cucciolone anche in età avanzata.
Di solito chi diventa proprietario di un golden e vive con lui, sperimentata la loro dolcezza ed equilibrio nella convivenza, in poco tempo si accorge che non ne potrebbe più fare a meno e si trasforma un “goldenista a vita”.

Quando dovete scegliere il cucciolo,è conveniente affidarsi all’allevatore, che potrà valutare, in base al carattere, quale sia il miglior cucciolo per voi.

Esistono test come quello del Dr. W.E. Campbell, che permettono di

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saggiare il carattere del cane già intorno alle sette settimane di vita, io per i miei cuccioli scelgo di farlo a 58 giorni di vita dei cuccioli. Preciso che è difficilissimo capire a 60gg, quale sarà il cucciolo più bello in assoluto della cucciolata, ma è abbastanza facile per l’allevatore serio e scrupoloso -se ha conosciuto la famiglia bene-, scegliere qual’è il cucciolo della cucciolata  più ideoneo più adatto. E’ sconsigliato non seguire  la scelta dell’allevatore nell’assegnazione del cucciolo alla famiglia, la scelta è fatta appositamente dall’allevatore per dare il cucciolo più adatto, con il carattere più consono alla neo-famiglia, per la migliore futura convivenza. E’ evidente, ad esempio, che per una famiglia piena di bambini esuberanti, magari maschietti, lì sarà più utile dare un cucciolo forte, maschio, dominante, che possa efficacemente giocare ed interagire con i bambini , mentre se il cucciolo è destinato ad una persona adulta, magari una signora non più giovanissima, sarà più adatta una cucciola non dominante, più riflessiva e meno esuberante.

Se decidete di acquistare e di dividere la vita con questo cane, dovete sapere che il golden è adatto:

-a chi ama fare sport , passeggiate o nuotate, in ogni stagione. Infatti il golden ha quotidianamente bisogno di scaricarsi nella mente e nel corpo, attraverso tanta attività fisica, una o due ore di passeggiate al giorno.

-a chi ama lavorare con i cani in gare di caccia (ANCHE CON DUMMY) e di riporti; la versatilità di un golden nel lavoro è senza paragoni e capace di regalare grandi soddisfazioni. Un golden è un cane da lavoro.

-a chi non ha bisogno di farsi proteggere o difendere da un cane; non ci sarebbe da meravigliarsi se un golden portasse scodinzolando la pallina all’eventuale ladro che entra in casa;

-a chi desidera dare e ricevere un mondo di affettuosità, senza fine;

-a chi ha bambini e vuole farli crescere con un cane sicuro, un simpatico compagno di giochi (i bambini però vanno educati preventivamente al rispetto verso i cani);

-a chi ha in famiglia un componente che ha bisogno d’imparare a relazionarsi con un cane, perché ha fobie e paure a seguito di morsi ricevuti in passato da altri cani. Il golden è la bontà in carne ed ossa, e sarà lo strumento giusto per superare queste paure;

-a chi è disabile. Il cane scelto ed addestrato da esperti di pet terapia ( è necessario un lungo ed accurato lavoro preparatorio nel suo primo anno di vita) può veramente cambiare la vita di chiunque abbia delle disabilità fisiche o mentali;

-a chi lavora nella protezione civile, o presta servizio di volontariato. Questi cani coraggiosi non si risparmiano nel lavoro con il loro amato proprietario; accettano di farsi calare dagli elicotteri nelle zone più impervie per aiutare l’uomo, con il loro ottimo olfatto, nella ricerca di dispersi nelle boscaglie o in qualunque altra condizione di pericolo.

-a chi desidera avere un cane che faccia parte integrante dell’abitazione, che viva con la famiglia “dentro la sua casa, non è un cane da far dormire fuori”.

E’ importante però prepararsi ad affrontare con serenità e pazienza i primi mesi di vita del golden. E’ un cane che nel primo anno cresce molto rapidamente e si infila con facilità in situazioni di pericolo, combinandone di tutti i colori. Sarà utile farsi consigliare dall’allevatore per cercare di prevenire i guai di cui sono capaci, ma anche per evitare tutte le occasioni in cui possono farsi del male. Ad esempio è necessario evitare tassativamente scale, corse ed altre piccole cose, per prevenire la displasia ambientale. I primi  12 mesi di un cucciolo di golden, sono  importanti, e sono  da seguire per i proprietari consapevolmente.

Poi, passato il periodo turbolento della sua adolescenza e una volta che il golden avrà compiuto il primo anno diventando adulto, improvvisamente come per incanto, tutto cambierà e finalmente potrete godere le piacevolezze della sua presenza: l’eleganza del suo portamento, la serenità del suo volto e la dolcezza del suo modo di essere, la sua delicata compagnia vi faranno dimenticare la fatica iniziale. Spesso chi prende un golden è ben presto tentato di prenderne un secondo, proprio perché un cucciolo di golden, seppure molto impegnativo, è un orsetto adorabile ed un vero tira baci.

Elenco le capostipiti ormai, che hanno fatto l’inizio  del mio allevamento (le loro schede si trovano nei loro singoli bottoni);

Le mie femmine  sono le seguenti “ragazze” scritte in ordine di nascita/di arrivo a casa, -per prime metto, cito le mie due vecchie glorie, Isabeau e Bea-

Pinkerly Lady Machbeth/ nickname ISABEAU (genitori-parents: CH IT. Trewater Hot Pursuit x CH.IT & CH.Lux A Pink Panther); Isabeau è arrivata ad agosto 2005. Purtroppo ci ha lasciato a 11anni.

CH.Rip. Royal Crest Gold-n Where’s The party/nickname BEA (genitori -parents: IT.CH, Int. CH Royal Crest Gold-n Kingdom Sky x Royal Crest Gold-n Polkadottribon); Bea è arrivata a casa  febbraio 2006, è stata sterilizzata nel febbraio 2013, è e vive con noi,  è la giovane meravigliosa nonna e bisnonna, e trinonna di tante Code di Zucchero, è vera garanzia di qualità, tutto quello che ho visto che ha passato dei suoi geni alla progenia, è eccelso. E’ la mia cocca…..

Royal Crest Gold-n Caramelita/nickname CARAMEL (genitori-parent’s: Pluri CH. Int.Ch. It CH. Royal Crest Gol-n Over the RainBow x Royal Crest Gol-n Xtrapersuasion); Caramel è arrivata a luglio 2007, è stata a febbraio 2013 sterilizzata, vive con noi, ed è la sorella putativa e miglio amica di Bea .

Stanroph Smile of Seduction/ nickname SMILLA (genitori-parents: Pluri CH. Baron -Of- Stanroph Du Domaine Des Rives D’Erdre  x Stanroph Style with a Smile); Smilla la sono andata a prendere in Inghilterra, dalla sua allevatrice, alla fine di luglio 2008, è stata anche lei ora è da tempo sterilizzata, e vive con noi .

Code dello Zucchero Tabata Prestige Sublimage / nickname TABATA (genitori-parents: CH. Eng. Catcombe Cock a Doodle Doo (JW) x Ch.Rip. Royal Crest Gold-n Where’s the Party); Tabata è frutto di un’accoppiamento “importante e raro in Europa”, che ho fatto a febbraio del 2009, con il suo papà Doodle, che vive in Inghilterra, con la sua allevatrice. Tabata anche lei è stata sterilizzata, e  vive con noi super visionando, il quotidiano in sua figlia nata nell’ultima cucciolata, che adora e controlla come se fosse ancora una cucciola, che abbiamo chiamato di nickname TACHIPIRINA

-Le Code di Zucchero Phebe Prodige Extreme / nickname PHEBE (genitori-parents: CH. Eng. Catcombe Cock a Doodle Doo (JW) x Ch.Rip. Royal Crest Gold-n Where’s the Party)/ -vive in affido/hosting con Salvatore Damiano, a Roma-; anche Phebe è frutto di un’accoppiamento “importante e raro in Europa”, che ho fatto a febbraio del 2009, con il suo papà Doodle ,che vive in Inghilterra con la sua allevatrice. Pure Phebe è stata sterilizzata, e vive con Salvatore Damiano da quando aveva 65 giorni.

Code di Zucchero Pashimina and Taftettas /nickname LOLA (genitori-parents: Royal Crest Gold-n Paddington x Royal Crest Gold-n Caramelita) -vive in affido/hosting da Massimo Merenda e Silvia Pettini, a Sacrofano a 4 km da casa-; Pure Lei è stata sterilizzata

Code di Zucchero Chà-Chà-Chà / nickname CHA’-CHA’-CHA (genitori-parents: Ch.Rip.Thuaidh Gigolò x Ch.Rip.Royal Crest Gold-n Where’s the Party);

Code di Zucchero Michelle Ma belle /nickname Michelle (genitori -parents: Ritzilyng Hi Jack  x Royal Crest Gold-n Caramelita); Michelle, -è nata dall’accoppiamento fatto tra Caramel e Rico –che è stato importato dall’Inghilterra da Simone e Silvana Giulietti all. Waterbabies-, vive in hosting/affido con Fernando ed Ornella Di Luca, a Roma.

Code di Zucchero Heal The Word/nickname Cocò (genitori -parents: Code di Zucchero Big Bang Excess in The World  x Code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage); Cocò, vive in affido con un’altra mia golden di nome Code di Zucchero Pashmina and Taftettas/Lola, da Massimo Merenda e Silvia Pettini.

Code di Zucchero A Piace of Cake /nickname Barbarella (genitori -parents: Kerrien’s Code di Zucchero  x Code di Zucchero Chà-Chà-Chà);

Code di Zucchero Izarra/nickname Vaniglia (genitori -parents: Code di Zucchero Big Bang Excess in The World  x Code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage);

Solo per precisare, Bea e Caramel, che entrambi, sono golden con affisso Royal Crest Gold-n, anche se provengono dal medesimo allevamento, tra di loro hanno linee di sangue diverse totalmente in out-crossing

A seguire, vi presento i miei maschi riproduttori, sono il mio orgoglio, perché questi  “ragazzi”,  convivono insieme tutto il giorno, con estrema gioia serenità la loro vita, a casa mia, con le altre mie ragazze, in appassionate e complici, vitali giornate. Chiunque, viene a trovarci, vedrà come riusciamo a farli convivere, maschi e femmine, tutti insieme, senza alcuna conflittualità. Anche quando torna a giocare, stare da noi, il nostro adorato 5° ragazzo, ossia Teddy Boy :

Kerrien Sweet Talcking Guy /nickname Guy (genitori-parents: Eng.CH.Erinderry Just the Ticket from Blue brother (JW) x  C’est Kerrien Du Bois De La Rayere); Guy, lo sono andata a prendere dalla sua allevatrice,  Su Jolly, in Inghilterra alla fine di luglio 2009

Code di Zucchero Elegant Prince of Play boy /nickname  TEDDY BOY(genitori-parents: Royal Crest Gold-n Paddington x Royal Crest Gold-n Caramelita); Teddy Boy, vive con la comproprietaria -co-owen Felicia Di Bari, vive anche a Roma-; Il papà di Teddy Boy vive a Roma con il suo proprietario A. Marzialetti.

Code di Zucchero Big Bang Excess in the Word /nickname BIG (parents: Stanroph Smile of Seduction x  It. CH. Spencheal Fred a Stair); Big, è nato dall’accoppiamento di Smilla con Fred, -che è stato importato dal Belgio, con linee di sangue inglesi, viveva con il suo proprietario G. Nobile allev. Della Antica Casa-.

Kerrien’s Code di Zucchero / nickname PIER (parents: SH.CH.Shardanell Talk O’ The Town at Ipcress (JW) x Kerrien Royal Ice on Washwater); Pier lo sono andata a prendere in Inghilterra nel ottobre 2010, dai suoi allevatori, Sue Jolly.

Code di Zucchero Here Comes The Sun /nickname TANCREDI (genitori -parents: Ritzilyng Hi Jack  x Royal Crest Gold-n Caramelita); Tancredi, è nato dall’accoppiamento fatto tra Caramal e Rico –che è stato importato dall’Inghilterra da Simone e Silvana Giulietti all. Waterbabies.

Solo per precisare, Guy e Pier, che entrambi, sono Kerrien, anche se provengono dal medesimo allevamento inglese, tra di loro hanno linee di sangue diverse totalmente in out-crossing.

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foto: Code di zucchero Phebe Prodige Extreme e code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage a 50gg

Resto sempre a disposizione di coloro che acquisteranno un cucciolo da me, per aiutare a farlo crescere sano e forte. E’ bello che “Le code di zucchero” siano e rimangano una grande famiglia allargata, che amano vedere e rincontrare sempre i suoi familiari che vivono altrove in altre città.

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Infine,

il tempo è passato, in tutti questi anni, ed i golden Code di Zucchero, hanno messo di basi per aprire, sia scuole di “pet terapia”, o stanno migliorando la vita tenera di famiglie, altri si stanno facendo strada nel modo del lavoro con i retrievers, altri (pochi per fortuna) calcano i ring delle expo, altri sono dei magnifici atleti in agility, altri sono testimonial di spot, ma il successo più grande lo dobbiamo riservare a Code di Zucchero Portos, che è stato il primo cucciolo ad entrare, a 70giorni, in Italia in ospedale nel settore di terapia intensiva dell’ospedale Gemelli, e come hanno sostenuto, anche sul quotidiano La Repubblica del 2/8/2013, il dr. G. Conti ed il dr M.Piastra solo Lui, è riuscito giorno dopo giorno, immobile sul suo lettino con la manina della bambina, messa su di lui, a risvegliare dal suo torpore, la quella che poi è diventata la sua padroncina di 10 anni Margherita, che era in coma da qualche mese.

 

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio gli allevatori, che mi hanno dato questi fantastici compagni di vita, in ordine dell’arrivo, per prima, riproduttrice con cui ho iniziato ad allevare, proveniva dall’Valentina Zanini (Kennel Pinkerly www.pinkerly.it ), per aver selezionato la mia bellissima elegantissima Pinkerly Lady MachBeth/ Isabeau, selezionata come ha cura di fare lei con tutti i suoi cani dell’ allevamento, avendo con successo fatto accoppiamenti tra le migliori linee di sangue inglesi, presenti in Europa.

Ringrazio, Colorado Fiorentini (kennel Royal Crest Gold-n www.royalcrestgoldn.it ), per quello che ha fatto nel mondo dei golden retriever in questi anni in Italia, per l’attenta ed accurata selezione operata nel suo allevamento per preservare le spettacolari caratteristiche della razza, ma in particolare la ringrazio per avermi scelto, consentendomi così di avere queste sue magnifiche capicaldi golden del mio allevamento, ossia Royal Crest Gold-n Where is The Party / Bea e Royal Crest Gold-n Caramelita /Caramel, che per me sono un condensato di infinite cose belle inclusa una grandissima gentilezza ed intelligenza, che raggruppano nel loro essere (morfologia, sensibilità, facile addestrabilità al lavoro e grandissima intelligenza).

Ed infine, ho voluto, intraprendere subito, un lavoro di allevamento indipendente, da tutti in Italia, -non sono andata a seguire una facile “scia” di nessuno-, e fin dal 2008 mi sono messa ad allevare, scegliendo ed importando cani e linee di sangue, che a me particolarmente piacevano, e che trovavo morfologicamente anche compatibili, ed in out crossing tra di loro e con le miei prime capisalde riproduttrici (in virtù che seguivo da anni, tutta la parentela, sia per le loro attitudini di lavoro, che per lo standard morfologici, e dopo che ho seguito, l’evolvere della progenia delle varie linee di sangue, partendo dai quadrisnonni/trisnonni/bisnonni/nonni, zii, prozii, cugini e fratelli; insomma ho seguito, con intuito, negli anni  l’evolvere di talune linee di sangue, per mezzo di lavoro degli allevatori inglesi, ho seguito un po’ di statistiche, con pazienza per anni, per seguire il loro sviluppo –lavoro, e morfologia, e longenità, salute etc- , essendo linee per l’Italia nuove, anche raramente presenti in pochissimi allevamenti “doc”, in Europa.       Di ciò intendo fare tre ringraziamenti particolari, che pieni d’orgoglio, a tre allevatrici inglesi che sono tra altro anche Giudici Specialisti di retrievers, che mi hanno veramente aiutato nella mia selezione, per avermi permesso di avere, nel mio allevamento, le loro esclusive linee di sangue:

  •  il primo, ringraziamento  lo devo riservare ad Anne Woodcock (Kennel Stanroph www.stanroph.com), per la meravigliosa golden che mi dato, per avermi permesso di arricchirmi di questa sua meravigliosa linea di sangue nel mio giovane allevamento, con Stanroph Smile of Seduction/ Smilla (figlia di pluri Ch.Baron Du Dumaine De Rives Des L’Erdre ). L’allevamento Stanroph come tutti sanno, è al momento ancora dopo 14 anni di successi continuativi il miglior allevamento di golden retrievers del mondo, i suoi cani trionfano nei podi  in tutto il mondo cinofilo sia per la bellezza che per il lavoro.
  • Il secondo ringraziamento lo devo fare a Wendy Andrews (kennel Catcombe www.retrievers.catcombe.co.uk ) per avermi permesso di usare il suo meraviglioso  Eng.CH.Catcombe Cock A Doddle  Doo, per sposarlo con la mia  Bea; dal loro matrimonio sono nate le mie due fantastiche energetiche goldenine tutta birra, Code di Zucchero Tabata Prestige Sublimage e la sorellina, Code di Zucchero Phebe Prodige Extreme.
  • ed in ultimo il ringraziamento, fatto per ultimo solo per rispettare l’ordine di arrivo dei cuccioli, ma è il ringraziamento  più dolce, quello  devo riservare a Sue e Peter Jolly (Kennel Kerrien www.kerriengoldenretrievers.co.uk ), per aver selezionato i miei due grandi biondi tesori, ossia il mio dolcissimo kerrien Sweet Talcking Guy /Guy  e  Kerrien’s Code di Zucchero/Pier, ma è già un tipo adorabile, tutto brio, loro anche se provengono dal medesimo allevamento inglese, tra di loro hanno linee di sangue diverse totalmente in out-crossing.

Ringrazio anche gli  addestratori al lavoro di retrievers, ossia Angelo Zoccoli e Chiara Berzaccola per la loro grande preparazione -ed anche per la loro    pazienza che dimostrano nei miei confronti, nel lavoro con i miei golden,    in considerazione che io amando anche tutti gli animali alati-, che mi permettono di lavorare con i miei golden, sparando per noi in aria, i dummy      inanimati, simulando scene di caccia-; ed infine ringrazio  Massimo Perla ed il         suo staff (INDIANA DAYKOTA) nell’ educare         i miei golden , al fine per farli divertire con i loro proprietari, con l’agility, e qui ringrazio alle Code di Zucchero l’educatore cinofilio, Salvatore Damiano, che con pazienza e garbo, segue in sede, tutte le puppies class ed poi inizia, gli adolescenti golden ai dummy ed alle basi dell’educazione le Code di Zucchero. Nei ns raduni, ci permette di orchestrarci in molteplici prove.

Ed infine per ultimo faccio un ringraziamento a loro, gli attori di questo sito, i miei cani, i miei golden, che condividono con me, ogni giorno la vita, permettendomi di vederla sempre così, effervescente, giocosa- gioiosa e piena di calore, colorita  anche nei giorni che sembrano nascere nel buio, o nella bufera. Ogn’uno di loro è unico ed un essere familiare insostituibile per me, ogn’uno di       loro ha una personalità così diversa, ed interessante, e viverci insieme è un costante arricchimento, che mi permettono di avere. Per questo l’affidamento dei loro cuccioli è seguito con puntigliosa meticolosità, scelgo per loro la famiglia adatta, che avrò per tutta la vita, la gioia di incontrare con estremo entusiasmo, e quindi devo essere molto intuitiva nelle mie indagini.

Ogni giorno, a turno, con un ognuno di loro, faccio qualcosa di diverso, di nuovo, così personalizzo costantemente il nostro rapporto giornalmente, tutti i giorni della nostra vita, ed ogni volta mi stupisco di quanto sono generosi, intelligenti e disponibili questi miei golden, (che diventano incredibilmente educati seri e composti, quando mi accompagnano nelle mie visite o riunioni professionali, -in cui ritorno a svolgere la mia vera professione di architetto-, o la sera tornano ad essere composti ed affettuosi quando in casa si scambiano tenere affettuosità con gli “amici birmani”).

Posso constatare, che tutto ciò che ho realizzato, con gli animali fin dal 2005 ad oggi dicembre 2013, è stato scopiazzato, molto, in Italia da molti persone –o per emulare qualcosa di ben collaudo, o perché  non sono in grado d’intraprendere iniziative di luce propria.  Sono orgogliosa di essere stata la prima allevatrice in Europa, che ha iniziato ad allevare bene due razze di animali così simili e diversi, i cani golden retrievers ed i gatti sacri di birmania, mantenendo al medesimo livello di esclusività e di particolare selezione entrambe le razze. Con i golden retrievers, si costata che anche il nome dell’affisso è stato scopiazzato. E’ stata scopiazzata male quasi clonata, la pensione dei cani (ed anche di gatti), sono stata, a seguire scopiazzata, anche nelle monte che ho scelto di fare. Quindi mi vedo costretta a precisare che  gli allevamenti Code di Zucchero e la pensione La Casa degli Animali, sono senza distaccamenti.

 

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